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Baroq Art Bistrot coniuga la gastronomia con l’arte

Si chiama Baroq Art Bistrot ed è un’esperienza nuova che a Napoli nasce per coniugare la gastronomia e il buon bere con la grande arte, dalla stagione del Barocco napoletano al contemporaneo.

Negli spazi di uno storico antiquario partenopeo, nella elegante piazza Vittoria, a pochi passi dal lungomare, Baroq è un cocktail bar e ristorante con una programmazione di esposizioni d’arte di alto profilo e una cucina che strizza l’oc-chio alla grande tradizione culinaria napoletana. Le mura sono quelle dell’antico Palazzo De Majo, commissionato nel XVIII secolo dalla famiglia De Majo a Ferdinando Sanfelice. Gli spazi sono alle-stiti prendendo in prestito i materiali della terra partenopea, il tufo giallo e la pietra lavica, luce e ombre, i due volti di Napoli. Al centro del locale è stata recuperata una grata spalliera del XVII secolo in ferro e ottone dorato. Fino al 10 febbraio è in mostra la pittura di Micco Spadaro, al secolo Domenico Gargiulo (Napoli, 1609/1612-1675), pittore e cronista nella Napoli del ’600: quattro i dipinti esposti, di cui due di grandi dimensioni. Ai fornelli c’è un fuoriclasse della cucina: Antonio Tubelli, cuoco di grande passione e lunga espe-rienza, l’ultimo monzù napoletano, come è stato definito per la sua cucina di memoria (i Monzù, trasposizione dialettale della parola francese monsieur, erano nei secoli XVIII e XIX i capocuochi delle case aristocratiche nel Regno delle Due Sicilie). Il menu à la carte offre piatti semplici, a volte dimenticati, della tradizione, contraddistinti dall’attenta ricerca stagionale delle materie prime locali, cucinati con estro e smisurata passione: lo scammaro, il pacchero ripieno, le tempure e i miniati (termine preso in prestito dalle miniature, la tecnica pittorica delle illustrazioni) proposte in versione finger food. Affianca Tubelli la giovane Carmela Sabato. La carta dei vini è varia e viene periodicamente rinnovata per potersi abbinare al meglio ai piatti proposti. La carta delle birre, esclusivamente artigianali, offre una vasta scelta di opzioni nazionali. Completano l’offerta di Baroq Art Bistrot la caf-fetteria, la sala da tè e un attrezzatissimo cocktail bar: una straordinaria ricerca del resident barman Andrea Chiariello, con nuove tecniche di infusio-ne ed estrazione degli zuccheri, affumicature e aromatizzazioni; sempre fedele agli stimoli del territorio, propone cocktail classici e baroqtails di propria invenzione. Baroq non vuol essere dunque solo una galleria, solo un bar e neppure solo un ristorante. È uno spazio che nasce nella convinzione di far vivere felicemente insieme mondi diversi, ma ugualmente legati al passato culturale di Napoli, nel nome della qualità, della specificità e del valore della tradizione (info@baroq.it).

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